Crostata di mele

sweetie applie pie

La crostata di mele è un dessert che puoi fare in pochi minuti, con poco materiale e pochi ingredienti: l’ideale per una voglia improvvisa di dolce o per soddisfare invitati imprevisti.
Se ti succede di avere terribilmente voglia di una fetta di torta (a me succede spesso, sarà una patologia) sappia che questa può essere fatta in poco tempo.

Per cominciare, devi fare una pasta frolla. Io ti propongo una ricetta express, senza mattarello, senza burro e pronta in meno di 5 minuti. Segui le istruzioni qui.

Accendi il forno prima di cominciare. Lava e pela 3 mele prima di tagliarle a fette. Disponi le fette in modo circolare sulla pasta frolla fino ad esaurimento delle mele.

In una coppetta sbatti un uovo, aggiungi mezzo bicchiere di panna fresca, un cucchiaio di zucchero, mezzo cucchiaino di cannella, mescola il tutto e versalo sulla torta.

Sbriciola un po’ di noci sopra e puoi mettere la crostata in forno per circa 35 minuti a 200°.

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Torta pigrona invernale

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Voglia di una torta ma senza stancarti?

Questa ricetta è per tutti i principianti, i pigri, le mamme che vanno di fretta e gli studenti al verde.

Avrai bisogno di una forma, una ciotola, una frusta e un coltello. Più semplice di questo non si può. IMG_5105

Gli ingredienti:

  • 2 o 3 mele
  • 2 uova
  • Farina
  • Latte
  • Zucchero (di canna preferibilmente)
  • Un pizzico di cannella
  • Un po’ di noci

Oggi non scrivo il peso perché non c’è bisogno di pesare!

 

Per cominciare, pela e taglia le mele a fettine. Accendi il forno a 200°.

Metti le uova nella ciotola e sbattile per qualche secondo.
Aggiungi progressivamente la farina (circa 5 cucchiai) e mescola bene. Quando l’impasto sarà spesso, ci aggiungerai il latte un po’ alla volta per renderlo più liquido.
L’impasto deve somigliare a quello delle crepes ma un po’ più spesso.
Se hai messo troppo latte, non preoccuparti, basta semplicemente aggiungere un po’ di farina.

Quando l’impasto sarà omogeneo, incorpora 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di canella e le mele. Mischia un po’ per coprire le mele di pasta.

Per la forma hai 3 opzioni:

  • 1: una forma per torta imburrata
  • 2: una forma per crostata coperta di carta per il forno (per lavarla rapidamente, essere pigro non nuoce)
  • 3: forme per i muffin per tortine più carine

Hai scelto la tua opzione preferita ? Versa la pasta nella forma e getta un po’ di noci tagliate grossolanamente sopra.

Metti la torta in forno per circa 25 minuti.
Preparati un buon tè o una cioccolata calda, mettiti comodo/a sulla poltrona e goditi la torta pigrona!

Close-up of two young women holding hot tea on winter dayPS: Per una torta più soffice, aggiungi un po’ di panna fresca (2 a 3 cucchiai)
E spolverare la torta di zucchero di canna prima della cottura è proprio il massimo, prova l’effetto caramellato!

 

Γαλακτομπούρεκο (Galaktoboureko)

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Tu che hai letto il racconto delle mie avventure gastronomiche in Grecia e che stavi aspettando con impazienza di sapere quale ricetta ti avrei proposto, eccola! Sai che mi sono sacrificata con grande coraggio per assaggiare un sacco di specialità tipiche l’una più buona dell’altra. Poi ho testato questa ricetta a casa prima di proportela (testata ed approvata quindi). Forse sarà il sapore che mi ricorda la pastiera napoletana o la sua inconfondibile cremosità, ma mi sono innamorata del Galaktoboureko. Ti avevo già parlato dei Börek (o Burek), specialità di pasta fillo ripiene di spinaci o formaggio per la versione salata, o di noci per quella dolce. Il Galaktoboureko è un’altra variazione del Börek, a base di crema di latte alla semola e sottilmente profumata di vaniglia e cannella.

Per realizzare questa ricetta (per 8 grandi porzioni) avrai bisogno di :

Per il dolce:

  • 120gr di zucchero
  • 80gr di semola rimacinata
  • 1 litro di latte
  • 6 uova
  • 1 limone bio
  • Vaniglia: 1 baccello o 1/2 cucchiaino di polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 confezione di pasta fillo (500gr circa)
  • 80gr di burro
  • 40 gr di olio dal gusto neutro (colza per esempio)

Per lo sciroppo:

  • 1 tazza di acqua
  • 1 tazza di zucchero
  • 1 fialetta di fior d’arancio
  • il succo di mezzo limone
  • un pizzico di cannella in polvere

Tappa 1 – Lo sciroppo:
La prima tappa della realizzazione del Γαλακτομπούρεκο, pronunciato Galaktoboureko, è la preparazione dello sciroppo che spargerai sulla torta. In un pentolino versa l’acqua, lo zucchero, il succo di limone, la cannella e il fior d’arancio e fai bollire per un quarto d’ora. Lascia lo sciroppo raffreddarsi mentre prepari il resto.
Se usi un baccello di vaniglia, incidilo in lunghezza con un coltello e raschia l’interno per farne uscire i granelli.

Tappa 2 – La crema:
Scalda il latte in una pentola. Nel frattempo grattuggia mezzo limone e lascialo da parte. Quando il latte sarà tiepido, aggiungi la semola, lo zucchero e un pizzico di sale e mescola regolarmente con una frusta. Togli il latte dal fuoco appena si mette a bollire e, senza smettere di mescolare, aggiungi la buccia grattugiata del limone, i granelli di vaniglia e 6 uova sbattute.
In un pentolino, sciogli a fuoco lento il burro nell’olio senza farlo bollire.

Tappa 3 – i fogli di pasta fillo:
Con un pennellino da cucina, cospargi uno ad uno metà dei fogli di pasta fillo del miscuglio burro/olio prima di deporli nel fondo di una teglia imburrata. Non preoccuparti se i fogli non hanno la stessa grandezza della tua teglia: basta tagliarli e disporli facendo in modo che tutto il fondo sia coperto della stessa quantità di fogli.
Versa poi la crema nella teglia, sopra i fogli di fillo. Cospargi l’altra metà dei fogli e posali nella stessa maniera sulla crema di latte. Infine, umidifica la superficie passando con il pennellino bagnato di acqua prima di mettere il Galaktoboureko in forno per un’ora a 180 gradi.

Tappa 4 – Rifinitura:
Quando il galaktoboureko è pronto, spargi delicatamente lo sciroppo sopra per zuccherare ed aromatizzare la “torta intergalactica”. Assapora il dolce preferibilmente tiepido, ma sarà buono anche freddo per 2 giorni se lo conservi in frigo, se resisti alla tentazione.

Sorbetto alle pesche

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Sono ancora di stagione le pesche allora prima che arrivi l’autunno e con lui il fresco, la nebbia e la voglia di zuppe calde, facciamoci un bel sorbetto alle pesche!
Il sorbetto è facilissimo da fare, meglio se hai una gelatiera ma puoi anche fare senza.

Avrai bisogno di:

  • 250gr di pesche
  • Il succo di 1 limone
  • 300ml di acqua
  • 120gr di zucchero

Non dimenticare, se usi la gelatiera, che la vaschetta deve stare nel congelatore da almeno 8 a 12 ore.

Per cominciare, lava e taglia le pesche. Puoi lasciare la buccia, non cambia il sapore ma i pezzetti di buccia faranno un bel effetto (sulla foto non ci sono, l’ho fatto col bimby).
Poi sciogli lo zucchero nell’acqua e aggiungi il succo del limone.
Infine frulla le pesche nell’acqua zuccherata.
Puoi versare direttamente il tutto nella gelatiera ed azionarla. Dopo 40 minuti di pazienza potrai assaggiare un sorbetto freschissimo e saporito con la soddisfazione di averlo fatto da solo/a!

Se non usi la gelatiera, alla fine versa il tutto in un recipiente e mettilo nel congelatore per 4 ore, mescolando la preparazione ogni 45 minuti. In alternativa ne trovi a partire da 30 euro su internet.

Varianti: Puoi usare le stesse quantità per fare un sorbetto di mango, melone o pere

Kaiserschmarren

Kaisermachin

Brrrrr che freddo!
Con questo tempo quasi autunnale, ti propongo un dolce veloce da preparare ma che oltre ad essere buono, ti riscalderà.

Il Kaiserschmarren, col suo nome impronunciabile, è un dolce tipico dell’Alto Adige (anche chiamato Südtirol), che era il “pasticcio -nel senso di guaio- dell’imperatore”.
In pratica è una specie di frittata dolce, che si mangia accompagnata da confettura di mirtilli rossi.

Per fare questa ricetta (per 3 persone), ti serviranno:

  • 4 uova
  • 100 grammi di farina 
  • 175 ml di latte 
  • 25 gr di zucchero vanigliato
  • Burro quanto basta
  • Un pizzico di sale
  • Zucchero a velo (quanto basta)

E per accompagnarlo: Confettura di mirtilli rossi

Prepara la pastella dividendo i tuorli dagli albumi. Sbatti i tuorli con metà dello zucchero vanigliato.

Quando otterrai un composto chiaro ed omogeneo, unisci progressivamente ed alternandoli la farina setacciata e il latte.

A parte, monta gli albumi a neve con un pizzico di sale e aggiungi l’altra metà dello zucchero. Una volta che lo zucchero si sarà amalgamato per bene, aggiungi delicatamente gli albumi alla pastella.

A questo punto, scalda una padella con un po’ di burro prima di versarci metà della pastella. La cottura si fa in due parti affinché il Kaiserschmarren non sia troppo spesso.

Fa dorare la parte inferiore a fuoco moderato e quando questa sarà pronta, tagliala in quattro parti e girala con una spatola per terminare la cottura anche dall’altra parte. Ripeti il procedimento con la seconda metà della pastella.

Spolvera il tutto con dello zucchero a velo.

Servi il tuo Kaiserschmarren ancora caldo assieme alla marmellata di mirtilli rossi. Buon appetito!

Crema di latte al fior d’arancio su letto di pesche e albicocche

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Questa crema si ispira al M’halbi libanese, un dessert fresco a base di latte, riso, fior d’arancio e pistacchio, al quale io aggiungo frutta per un gusto ancora più sfizioso.

Fresco, leggero e dal delicato sapore di fior d’arancio, è sicuramente uno dei dolci che preferisco quando la temperatura supera i 30°. Provalo, vedrai che non potrai più farne a meno e ne rifarai ogni estate!

La ricetta è semplicissima e non richiede materiale specifico, ma deve essere preparata qualche ora in anticipo (o meglio, il giorno prima) perché deve raffreddare.

Per fare questa crema (per 2 persone) ti servirà:

  • latte (2 bicchieri da 25cl)
  • acqua (1/2 bicchiere)
  • zucchero di canna (3 cucchiai)
  • zucchero semolato 00 (3 cucchiai)
  • amido di mais/maïzena (2 cucchiaini pieni)
  • Fior d’arancio (mezza fialetta)
  • 3 albicocche
  • 1 pesca
  • Una manciata di mandorle affettate

Varianti:

  • Puoi sostituire le mandorle con Pistacchio di Bronte (in polvere o granella)
  • Scegli la frutta di stagione che ti piace di più

Lava la frutta, pela la pesca e tagliala a pezzettini insieme alle albicocche.  Metti la frutta in una padella con lo zucchero di canna e un po’ d’acqua (3 cucchiai). Sorveglia la cottura e aggiungi acqua se necessario. La frutta sarà cotta quando potrai schiacciarla con una forchetta. Come avrai indovinato, adesso puoi spegnere il fuoco e schiacciare la frutta: puoi lasciare qualche pezzettino intero o fare una purea omogenea: a te la scelta.

In una pentola versa il latte e l’acqua, aggiungi il fior d’arancio, lo zucchero bianco e l’amido di mais. Fai bollire il tutto, continuando a mescolare per 15 minuti con una frusta o un cucchiaio di legno per evitare i grumi. Il liquido deve addensarsi.

Adesso puoi prendere i tuoi più bei bicchieri, o coppette per il gelato e mettere la frutta cotta in fondo. Versa piano il latte sopra la frutta e lascia che la crema raffreddi qualche ora in frigo.

Infine, metti le mandorle nel forno o in una padella per farle tostare.

Adesso puoi uscire, approfitare del sole mentre il tuo dolce raffredda.

Prima di servire la crema decorala con le mandorle. Buon appetito!