Sorbetto alle pesche

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Sono ancora di stagione le pesche allora prima che arrivi l’autunno e con lui il fresco, la nebbia e la voglia di zuppe calde, facciamoci un bel sorbetto alle pesche!
Il sorbetto è facilissimo da fare, meglio se hai una gelatiera ma puoi anche fare senza.

Avrai bisogno di:

  • 250gr di pesche
  • Il succo di 1 limone
  • 300ml di acqua
  • 120gr di zucchero

Non dimenticare, se usi la gelatiera, che la vaschetta deve stare nel congelatore da almeno 8 a 12 ore.

Per cominciare, lava e taglia le pesche. Puoi lasciare la buccia, non cambia il sapore ma i pezzetti di buccia faranno un bel effetto (sulla foto non ci sono, l’ho fatto col bimby).
Poi sciogli lo zucchero nell’acqua e aggiungi il succo del limone.
Infine frulla le pesche nell’acqua zuccherata.
Puoi versare direttamente il tutto nella gelatiera ed azionarla. Dopo 40 minuti di pazienza potrai assaggiare un sorbetto freschissimo e saporito con la soddisfazione di averlo fatto da solo/a!

Se non usi la gelatiera, alla fine versa il tutto in un recipiente e mettilo nel congelatore per 4 ore, mescolando la preparazione ogni 45 minuti. In alternativa ne trovi a partire da 30 euro su internet.

Varianti: Puoi usare le stesse quantità per fare un sorbetto di mango, melone o pere

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European Gastronomic Tour 2014

InterRail Fine

Stazione ferroviara di Villa Opicina, alla frontiera tra la Slovenia e l’Italia : è qui che finisce la mia avventura attraverso l’Europa. Nell’arco di due settimane, ho percorso circa 4500 km con aereo, treno, bus, metropoliana, taxi, minibus, aliscafo, traghetto, barca a remi, scooter, quad, teleferica, funicolare, tram e ovviamente anche a piedi. E siccome i viaggi aprono l’appetito, mi sono sacrificata con coraggio per assaggiare le specialità culinarie di ogni paese che ho attraversato.

Se la geografia è il tuo forte così com’è per me, ti consiglio di dare un occhio alla mappa per seguire il percorso.

Il mio viaggio comincia sull’isola paradisiadica di Ischia, che ho lasciata per raggiungere l’isola greca di Mykonos. Da lì sono andata quella di Santorini prima di tornare sul continente con come prima destinazione Atene. Dopo un salto sull’Acropoli, eccomi sul teno con il mio biglietto InterRail – un biglietto unico che permette di viaggiare su tutti i treni in Europa – pronta a proseguire per Salonicco, Belgrado in Serbia e poi Zagabria in Croazia. Dopo un giretto sul ponte di Mostar in Bosnia, sono tornata sulla costa croata cioè Dubrovnik (anche chiamata Ragusa) e Spalato. E per finire, mi sono fermata a Lubiana in Slovenia, con una breve pausa sul lago incantato di Bled, prima di tornare in Italia a Trieste.

Tra i paesaggi mozzafiato del mediterraneo, dell’adriatico e dei Balcani; le culture, lingue e gastronomie d’influenza mediterranea, veneta, turca o russa; le avventure, sventure o anedotti, avrò un bel po’ di cose da raccontare e forse qualche segreto da svelare quindi tieni d’occhio il mio blog perché gli articoli arriverano fra poco!

European Gastronomic Tour 2014

InterRail Fine

Gare de Villa Opicina, à la frontière entre la Slovénie et l’Italie : ici prend fin mon périple à travers l’Europe. En l’espace de 2 semaines, j’ai parcouru environ 4500km en avion, train, bus, métro, taxi, mini-van, ferry, barque, scooter, quad, téléphérique, funiculaire, tram et bien sûr à pied.
Et comme les voyages ça creuse, je me suis courageusement dévouée pour goûter les spécialités culinaires de chaque pays que j’ai traversé.

Si t’es aussi doué en géographie que moi, je te conseille de jeter un œil à la carte pour suivre toutes les étapes.

Mon voyage a commencé sur l’île paradisiaque d’Ischia, dans la baie de Naples (tu vois Capri ? Ischia c’est la même, mais en mieux) que j’ai quittée pour rejoindre l’île grecque de Mykonos. De Mykonos je suis allée à Santorin avant de rejoindre le continent et Athènes. Après un saut sur l’Acropole, me voici dans le train avec mon billet InterRail – un billet de train unique qui permet de voyager avec  tous les trains en Europe – pour rejoindre Thessalonique, Belgrade en Serbie puis Zagreb en Croatie. Petit détour par le pont de Mostar en Bosnie puis retour sur la côte croate avec Dubrovnik et Split. Pour finir, je me suis arrêtée à Ljubljana en Slovénie, avec une pause sur le lac féerique de Bled, avant de rentrer en Italie par Trieste.

Entre les paysages à couper le souffle de la méditerranée, de l’adriatique et des Balkans ; les cultures, langues et gastronomies d’influence méditerranéenne, vénitienne, turque ou russe ; les aventures, mésaventures et anecdotes, je vais avoir pas mal de choses à raconter et peut être quelques secrets à révéler alors garde un œil sur mon blog parce que c’est pour bientôt !